Percezione dello straniero e pregiudizio etnico
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La rappresentazione sociale dello straniero e il sistema di relazioni che si instaura con i gruppi integrati sono stati oggetto della riflessione sociologica dagli inizi del '900 fino ai nostri giorni (tra gli altri Simmel, Znaniecki, Wood, Schutz, Elias, Merton, Bauman, Touraine). Il pensiero sociologico tende a definire una figura la cui rappresentazione sociale si dispone incessantemente in un ruolo duale, come vicino e lontano nello spazio sociale e per questo in grado di suscitare sentimenti contrastanti di curiosità e timore, di attrazione e rifiuto. Di qui derivano numerose dimensioni concettuali che si ritiene costituiscano la trama sottile, e non ancora compiutamente esplorata, della componente cognitiva del pregiudizio.
L'integrazione della teoria sociologica sullo straniero e delle teorie a carattere socio-psicologico sul pregiudizio etnico costituisce la base concettuale della presente ricerca, condotta su un campione di studenti di una Scuola Superiore del XIII Municipio di Roma. Essa analizza la percezione dello straniero e il pregiudizio etnico collegandola alla struttura dell'identità degli adolescenti intervistati. I risultati dell'indagine mostrano come la rappresentazione dello straniero tenda a strutturarsi intorno ad una percezione del ruolo ambivalente dello straniero nello spazio sociale, percepito alternativamente come soggetto minaccioso sul piano della stabilità economica, sociale, culturale, o come soggetto che apporta stimoli al mutamento e allo sviluppo della società. Nell'immaginario degli adolescenti intervistati lo straniero rappresenta una forma sociale non ancora perfettamente decifrata, a volte invisibile, a volte minacciosa, a volte coinvolgente: una forma sociale della quale, comunque, si percepisce l'attualità anche se gli strumenti di comprensione del ruolo da essa svolto nello spazio sociale risultano essere ancora approssimativi e imperfetti.
Roberta Cipollini , ricercatrice di Sociologia all'Università di Roma La Sapienza. Tra le sue pubblicazioni L'organizzazione del lavoro in edilizia (Angeli, 1979); Management e struttura organizzativa: il caso del Comune di Roma (Angeli, 1984, con altri autori); Contro il seme di Abramo. Indagine sull'antisemitismo a Roma (Angeli, 1984, con altro autore). Ha pubblicato articoli e saggi sulla rappresentazione sociale dello straniero, il pensiero per stereotipi, il pregiudizio etnico.