Editoriale del numero di Limes 2/24, Una certa idea di Italia.
LE NECESSITÀ DELL'UCRAINA
Appendice dell'editoriale "Vedere in prosa" di Limes 2/24, Una certa idea di Italia.
di Mirko Mussetti
LE OFFERTE DELL'ITALIA
Appendice dell'Editoriale "Vedere in prosa" di Limes 2/24, Una certa idea di Italia.
di Mirko Mussetti
TINA O TARA?
La crisi della democrazia occidentale è testimoniata dal trionfo delle tesi senza alternative, ovvero dal rifiuto del confronto. Negazione del Tempo e della Storia, questa arroganza segnala un impressionante declino culturale. La lezione di Benedetto Croce.
di Romano Ferrari Zumbini
IL VINCOLO ESTERNO (NON) È UN DESTINO
Transizione egemonica e Guerra Grande obbligano Roma ad affrontare il caos in solitudine. Il veltro di Dante come mito (non) fondativo. Le radici filosofico-culturali dell’adesione all’impero americano. Leuropa come panacea per l’Italian way of life.
di Giuseppe De Ruvo
LA CRISI DELL’UNIVERSITÀ È IL SUICIDIO DELLO STATO
Anni di disinvestimento hanno prodotto un’accademia precarizzata e asservita al mercato. La trappola autoreferenziale. Il falso dilemma tra sapere teorico e pratico. L’academica mediocritas si sconfigge rendendo gli atenei fucina di italiani consapevoli.
di Agnese Rossi
VIVERE SENZA DOMANI
Le radici globali e specifiche della nostra crisi demografica. Il naufragio delle grandi narrazioni post-storiche e la società del rancore. Mai meno nascite dall’Unità d’Italia. Vademecum per salvarci: ripartire da giovani, donne e migranti.
di Massimiliano Valerii
MANIFESTO DELLA IMMIGRAZIONE POSSIBILE
La politica migratoria italiana ha fallito: non ‘protegge’ le frontiere, alimenta l’illegalità e scoraggia l’integrazione di giovani cruciali per un paese in declino demografico. Un’agenda per ribaltare il paradigma. La cittadinanza va riconosciuta, non concessa.
di Luca Di Sciullo
IL DESTINO DELL’ITALIA PASSA PER IL CALCIO. E VICEVERSA
Radiografia del declino calcistico italiano. L’occasione persa della globalizzazione del pallone, a beneficio di inglesi e spagnoli. L’appartenenza alla squadra come bene rifugio e la rinascita della Serie A nel post-Covid. Dobbiamo costruire in casa i talenti del futuro.
di Morris Gasparri
C’ERANO UNA VOLTA I GIOVANI: COME RIANIMARLI
Non sanno qual è il loro posto nel mondo perché non hanno gli strumenti necessari a capire che cosa li circonda. Troppi adolescenti crescono senza famiglia e senza scuola. Il tramonto dei padri. Come ricostruire un’identità comunitaria.
di Guglielmo Gallone
ALL’ITALIA SERVE L’INDUSTRIA, ALL’INDUSTRIA SERVE LO STATO
Il ritorno della politica di potenza smaschera decenni di retorica sul primato dei servizi, scusa per delocalizzare. Il fai-da-te italiano dopo il 2008, nel vuoto della politica. La nuova tempesta europea innescata dal decoupling. Parigi e Berlino corrono ai ripari: muoviamoci.
di Fabrizio Maronta
L’EURO È LA MONETA DEL NOSTRO DECLINO. POSSIAMO USCIRNE?
Per concezione e struttura, l’unione monetaria varata nel 1992 a Maastricht impedisce all’Italia di uscire dallo stallo economico. Con la crisi della Germania il rischio è che la stagnazione viri in crollo. Perché non se ne discute? Quattro possibili alternative.
di Gabriele Guzzi
IL DECLINO CE LO SIAMO SCELTO
Improduttività, corruzione, debito e scarsa innovazione soffocano economia e società italiane, ma tasse e costo del lavoro riempiono un dibattito sterile. I numeri del regresso. Il cortocircuito degli anni Settanta. Piccola agenda per non morire.
di Giovanni La Torre
AUTONOMIA DIFFERENZIATA O DELLA FINE DELLO STATO
Il ddl Calderoli devolve alle Regioni cruciali funzioni strategiche come istruzione, porti, energia e politica estera. Il mito della sussidiarietà e l’irrilevanza del parlamento. I dubbi sulla costituzionalità della riforma. Il premierato non ci salva da Caoslandia.
di Giuseppe De Ruvo, Alessandro Francescangeli, Jacopo Ricci
COME BATTERE LA MAFIA ‘NORMALE’
La traiettoria storica di Cosa Nostra conferma le sue capacità di adattamento. Questo camaleonte criminale si è mescolato con successo nel mondo ‘pulito’. Criptofonini e altre magie tecnologiche. Il rilievo geopolitico della partita che non possiamo perdere.
di Rosario Aitala, Antonio Balsamo
USCIAMO DAL GIORNO DELLA MARMOTTA
A forza diriprodurre modelli obsoleti, l’economia italiana sta arretrando. Lo spreco dei cervelli. L’eroica anomalia delle multinazionali tascabili. L’ottusità delle politiche europee e il nuovo problema tedesco. Il vantaggio dell’arretratezza non dura in eterno.
di Alessandro Aresu
SEGUENDO L’ACQUA IN SALITA
Ripercorriamo il corso del fiume Adige per scoprire la preziosità del suo flusso, alterato in età asburgica per limitare le ondate di piena. Origini e conseguenze della produzione idroelettrica. Il deficit di neve in quota minaccia il sistema fluviale e l’intero ambiente.
di Laura Canali
L’ITALIA RIARMA LENTAMENTE
Anche a Roma cresce la consapevolezza del mutato spirito dei tempi. Secondo il ministro Crosetto, il modello di Difesa del nostro paese deve cambiare. Servono Forze armate funzionali alla protezione del territorio e degli interessi nazionali all’estero.
di Germano Dottori
GAME OVER NEL MAR ROSSO?
Per l’Italia, la crisi di Bāb al-Mandab è potenzialmente mortale. Dobbiamo difendere la libera navigazione o perderemo ogni credibilità e ambizione a un ruolo geopolitico. Possiamo supportare la missione degli Usa anche senza bombardare gli ḥūṯī.
di Francesco Zampieri
‘L’ITALIA HA BISOGNO DEL SUO MARE’
Conversazione con Mario Zanetti, presidente di Confitarma.
a cura di Lucio Caracciolo, Lorenza Paolini
RITORNO ALL’ADRIATICO
La guerra ucraina minaccia la stabilità dei Balcani, rischiando di chiuderci nella morsa di Caoslandia. Il Trimarium come opportunità di recuperare l’Est e sviluppare la nostra costa. Dialogo con Francia e Turchia nel segno dell’America.
di Lorenzo Noto
SPAZIO ALL’ITALIA
Dipendiamo dalle industrie spaziali di Francia e Germania, a loro volta orfane dei lanciatori russi e in affanno di fronte al New Space statunitense. L’offensiva della Commissione Ue sull’Esa. Diamoci un governo del settore all’altezza delle sfide.
di Marcello Spagnulo
PER UNA RELAZIONE SPECIALE CON GLI STATI UNITI
Un’America in difficoltà chiede agli alleati di assumersi compiti nuovi, per stabilizzare aree importanti ma secondarie rispetto ai fronti con Russia e Cina. L’Italia deve offrirsi àncora del Mediterraneo per aiutare Washington. E così sé stessa.
di Federico Petroni
‘NEL MEDITERRANEO ITALIA E FRANCIA DEVONO AGIRE INSIEME’
Conversazione con Marco Minniti, presidente della Fondazione Med-Or.
a cura di Lucio Caracciolo, Giorgio Cuscito
I BALCANI ALLARGATI SONO UN PROBLEMA ITALIANO
Da Trieste alla periferia orientale di Luhans’k, ogni singolo evento si riverbera nelle storiche fratture della penisola. L’importanza di un mondo euroatlantico compatto. Il ruolo di Roma e la proverbiale incapacità di fare sistema. Come invertire la rotta.
di Laris Gaiser
PER UNA PROFONDITÀ STRATEGICA EUROPEA IN AFRICA
L’immigrazione illegale va fermata, pena il caos in Europa. Ma l’unica linea di difesa non può essere il Mediterraneo. Proposte concrete per avviare lo sviluppo africano con servizi, infrastrutture e opportunità economiche. Chi paga? Stampiamo moneta.
di Jahara Matisek, Nils Zimmermann
CAPIRE I TURCHI PER USARLI
L’italiano è l’opposto antropologico del turco: individualista, privo di strategia, inadatto a pensarsi entro una collettività diacronica. Ankara penetra nel nostro estero vicino. Nel triangolo con la Francia, ci conviene appoggiare Parigi. O riscoprirci turanici.
di Daniele Santoro
ADDIO VIE DELLA SETA. L’ITALIA NAVIGA VERSO IL SOL LEVANTE
Ripudiata la Bri cinese, l’Italia rinsalda i rapporti con il Giappone per riposizionarsi nello scontro Cina-Usa. Le implicazioni della svolta. La reazione di Pechino, tra stizza e diplomazia. Il Cavour è atteso in Asia, ma è nel Mediterraneo che dobbiamo impegnarci.
di Giorgio Cuscito
PER LA RUSSIA IL FUTURO È IL PASSATO
Secoli di fascinazione e complementarità nei rapporti italo-russi. Ora Mosca ci considera un nemico. Ed è nostro scomodo vicino di casa (in affitto) nel Mediterraneo e in Africa. Con la Federazione bisognerà tornare a parlare. Per non rassegnarsi alla guerra.
di Orietta Moscatelli, Mauro De Bonis
‘PER RIPORTARE LA PACE IN EUROPA SERVE UNA NUOVA HELSINKI’
Conversazione con Giorgio Starace, già ambasciatore della Repubblica Italiana nella Federazione Russa.
a cura di Orietta Moscatelli, Lucio Caracciolo, Federico Massa
PERCHÉ CI SERVE LA GERMANIA
La crisi tedesca mina il cuore dell’Eurozona, ma è anche occasione di sanarne gli squilibri. Il nodo dei mega attivi commerciali. Il totem del rigore contabile, irriso dalla stessa Berlino. Le carte dell’energia e del Mediterraneo. Subire il triangolo di Weimar non è obbligatorio.
di Giacomo Mariotto
CHE COSA PUÒ FARE L’ITALIA PER TORNARE UNA POTENZA VERA
Un punto di vista francese sulle opportunità che si offrono oggi al nostro paese. In Europa, può unirsi agli Stati che cercano di costruire una sicurezza comune. In Africa, il rigetto delle ex potenze coloniali apre nuove prospettive. Senza trascurare l’Indo-Pacifico.
di Marc Reverdin
AUTORI
Gli autori del numero di Limes 2/2024, Una certa idea di Italia.
LA STORIA IN CARTE
Le carte storiche del numero di Limes 2/2024, Una certa idea di Italia.